I soggetti e i luoghi della cultura
Nell'Alto Medioevo la cultura scritta era totalmente in mano alla Chiesa. L'intellettuale era pertanto un ecclesiastico, aveva competenze prevalentemente religiose.
Nel XIII secolo la corte Federico II, divenuto imperatore, pose nell'Italia meridionale il centro della sua vita politica e a Palermo la sede della sua corte.
Biblioteche e scriptoria
scriptoria con monaco amanuense |
I monasteri furono i luoghi più importanti della cultura medievale, i più importanti si dotarono di biblioteche e di scriptoria, luoghi destinati alla trascrizione di libri antichi, cui lavoravano i monaci amanuensi.
I libri non erano destinati a un pubblico di lettori o ad essere utilizzati nelle scuole, richiedevano numerosi giorni ed erano acquistati solo per pochi.
I monasteri, però, erano anche luogo d'incontro e di scambi culturali, infatti vi giungevano monaci provenienti da altre abbazie, oltre a signori e feudatari laici.
La Scuola palatina
Schola palatina |
Carlo Magno |
Anche il potere politico si mostrò sensibile alla formazione culturale. Carlo Magno volle che in ogni sede vescovile e in ogni abbazia venisse aperta una scuola. Inoltre, benché illetterato, fece della sua corte una scuola di palazzo, la Schola palatina, animata da illustri studiosi.
Le scuole cittadine
Tra l'XI e il XII secolo, con la rinascita delle città, ricevettero nuovo impulso anche le scuole cittadine. Successivamente nelle città comunali nacquero anche scuole laiche, poi per decisione degli organismi comunali, che istituirono vere e proprie scuole pubbliche, frequentate però soltanto da alunni benestanti.
La cultura cortese
Nei secoli XI e XII il sistema feudale si consolidò e la società feudale raggiunse il suo massimo sviluppo. Al mondo delle corti, in particolare di quelle di Francia e della Provenza, è legata la nascita di una letteratura in lingua volgare.
- in lingua d'oïl furono scritte le chansons de geste e i romanzi cavallereschi.
- in lingua d'oc, cioè in provenzale, ci è giunta la nuova poesia lirica dei travatori.
Intorno al XIII secolo anche le corti dei feudatari del Nord Italia, influenzate dalle letterature romanze francesi, diedero vita a una raffinata cultura, che celebrava i valori propri della nobiltà.
La corte di Federico II
Federico II |
Nel XIII secolo la corte Federico II, divenuto imperatore, pose nell'Italia meridionale il centro della sua vita politica e a Palermo la sede della sua corte.
Università di Napoli Federico II |
In un epoca in cui il potere dei re era fortemente limitato da quello di potenti feudatari, istituì leggi certe e commissionò a illustri studiosi un corpo di costituzioni, note come le Costituzioni Melfitane, ispirate in gran parte all'antico diritto romano.
Fondò l'università di Napoli e aiutò la scuola medica di Salerno, istituendo la prima cattedra di anatomia d'Europa.
Un ruolo importante alla corte di Federico avevano i funzionari amministrativi, che diedero vita alla nuova poesia in volgare siciliano.
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